Una giornata dall’alto contenuto ludico, nata però con lo scopo di affrontare temi importanti che riguardano lo sviluppo di una nuova politica del cibo a Firenze ed in Toscana. Lo scenario è quello di Mercafir, il mercato agroalimentare di Firenze, l’obiettivo è quello di compiere un nuovo passo nel percorso di apertura verso la città e il territorio.
Quello offerto da Mercafir è un mercato in una veste nuova, come “attivatore” di idee, proposte e progetti sul sistema cibo e come sede di un tavolo di confronto capace di coinvolgere produttori, trasformatori, distributori, ristoratori e consumatori, con l’obiettivo di arrivare a una vera strategia alimentare urbana.
L’iniziativa, realizzata con il patrocinio del Comune di Firenze, ha visto come partner Banco Alimentare della Toscana e Mercato delle Opportunità, ed il sostegno di Fondazione CR Firenze e Unicoop Firenze.
Paola Galgani, Vicesindaca e assessora all’ambiente
“Parlare di politica del cibo significa parlare della vita quotidiana delle persone. Abbiamo adottato una delibera che mira a dare valore alle scelte che si operano nella rete territoriale, coinvolgendo tutti, in piena sinergia con gli attori che operano nella filiera. Parlare di politica del cibo vuol dire parlare di sociale, vuol dire parlare di economia, vuol dire parlare di solidarietà”.
Gianni Tapinassi, Presidente di Mercafir
“Il confronto di oggi è stato un momento estremamente costruttivo ed ha atteso la nostra volontà di sedere attorno allo stesso tavolo tutti gli attori della politica del cibo a Firenze. Abbiamo avuto la netta sensazione di trovare notevole condivisione nelle aspettative e nelle esigenze di tutti i vari attori, partendo dai mercati centrali e mercati rionali, fino alle associazioni di categoria. Ora è il momento di ragionare su atti concreti, a partire dall’istituzione di un tavolo per migliorare i flussi della logistica. Un tema importante che impatta sulla vita delle persone, sulla qualità dell’ambiente, sui flussi di traffico ed anche su quelli economici. I tempi sono maturi per affrontare il tema in maniera razionale e costruttiva”.

