L’Assemblea dei soci del Mercato Agroalimentare di Padova ha approvato il bilancio 2025 e confermato per il prossimo triennio il presidente Mario Liccardo e l’intero Consiglio di amministrazione, riconoscendo il lavoro svolto nel percorso di rilancio e consolidamento del principale hub ortofrutticolo del territorio.
Il 2025 si chiude con risultati economici in netto miglioramento. L’utile d’esercizio raggiunge 668.117 euro, oltre il triplo rispetto ai 218.378 euro del 2024, mentre il valore della produzione sale a 6,94 milioni di euro e il patrimonio netto raggiunge 12,79 milioni di euro. La liquidità netta è positiva per circa 2,75 milioni di euro, a fronte di 1,93 milioni di debiti bancari.
Tra i fattori che hanno contribuito alla crescita figurano il conguaglio straordinario del GSE relativo agli anni precedenti e una gestione che ha consentito di contenere i costi operativi, migliorando il margine industriale.
Sul fronte degli investimenti procede il programma finanziato dal PNRR, con un valore complessivo di 6,32 milioni di euro, di cui 4,5 milioni coperti da contributi pubblici. Il progetto comprende la realizzazione di un nuovo impianto di refrigerazione, l’installazione di circa 160 telecamere per la videosorveglianza, nuovi impianti fotovoltaici, il sistema di gestione degli accessi, la segnaletica dinamica e il potenziamento degli impianti antincendio. Gli interventi si sono conclusi il 29 giugno 2026.
Nel corso dell’assemblea è stato inoltre ricordato come il MAAP abbia superato le principali criticità che avevano caratterizzato gli anni passati, legate ai rapporti tra soci pubblici e privati e ad alcune problematiche edilizie e infrastrutturali. La governance sottolinea oggi un quadro di maggiore stabilità amministrativa e finanziaria.
Il presidente Mario Liccardo ha evidenziato come i prossimi tre anni saranno dedicati al consolidamento del percorso di innovazione, con particolare attenzione alla logistica, alla sostenibilità e alla digitalizzazione, per rafforzare il ruolo del mercato come punto di riferimento per gli operatori e per l’export.
Accanto ai risultati economici è stato affrontato anche il tema delle difficoltà del settore. Il presidente dei grossisti Roberto Boscolo ha richiamato la crescente carenza di manodopera e la difficoltà di reperire personale disposto a lavorare negli orari tipici del mercato ortofrutticolo, sottolineando come la distribuzione moderna e il cambiamento delle abitudini di acquisto stiano modificando profondamente il comparto.
Tra le prospettive di sviluppo è emersa anche la proposta di realizzare, nell’area della Fiera di Padova, un mercato ortofrutticolo coperto aperto al pubblico, capace di valorizzare ulteriormente le produzioni del territorio e rafforzare il legame tra il MAAP e la città.
L’assetto societario vede il Comune di Padova come primo socio con il 38,16%, seguito dalla Camera di Commercio con il 12,30%, dal Gruppo Grossisti con il 48,43%, mentre Confagricoltura Padova e Coldiretti detengono ciascuna una quota dello 0,60% e dello 0,48%. La riconferma dell’intero CdA rappresenta un segnale di fiducia nella strategia che ha portato il MAAP a chiudere il 2025 con il miglior risultato economico degli ultimi anni e con un importante programma di investimenti ormai in fase conclusiva.

