Successo della prima edizione di “CAAB and the City”, l’iniziativa promossa dal Centro AgroAlimentare Bologna che per un’intera giornata ha portato nel cuore della città il mondo dell’ortofrutta, coinvolgendo produttori, commercianti, operatori, istituzioni, imprese, famiglie e cittadini.
Per la prima volta la filiera ortofrutticola bolognese si è presentata unita in uno spazio pubblico, raccontando il percorso che ogni giorno collega i campi, il mercato agroalimentare e le tavole dei cittadini. Un’occasione per avvicinare il pubblico al valore economico, sociale e culturale del cibo fresco e per promuovere una maggiore consapevolezza sui temi dell’alimentazione e della salute.
“Parlare oggi di ortofrutta significa mettere insieme salute pubblica, sostenibilità sociale e accessibilità economica”, ha dichiarato il presidente del CAAB Marco Marcatili -. “In una fase di forte volatilità dei mercati agricoli, strutture come il CAAB svolgono una funzione essenziale di equilibrio e trasparenza che riguarda sia i prezzi, sia la qualità, garantendo continuità negli approvvigionamenti e accesso al prodotto fresco. Al tempo stesso è necessario rafforzare l’educazione alimentare, riportando al centro il consumo di frutta e verdura, soprattutto tra le nuove generazioni a cui il nostro evento guarda prioritariamente. Ovviamente, le forze della piattaforma non bastano, la sfida riguarda tutta la filiera dell’ortofrutta e per questo siamo particolarmente felici del sostegno ricevuto”.
Nel suo intervento l’assessore comunale all’Agricoltura e Agroalimentare Daniele Ara ha sottolineato il valore dell’iniziativa come occasione di educazione alimentare e di dialogo con la cittadinanza sui temi delle politiche del cibo: “siamo grati al Centro per questa opportunità di educazione alimentare, un contributo che porta in piazza la filiera dell’ortofrutta. CAAB dimostra capacità di essere collettore delle tante realtà, dall’agricoltura al commercio. Emerge il ruolo del Centro come punto di incontro tra le diverse componenti della filiera agroalimentare bolognese e come attore centrale delle politiche del cibo della città”.
A confermare il sostegno del territorio sono intervenuti anche i partner dell’iniziativa. Il presidente di BCC Felsinea Andrea Rizzoli ha ricordato il legame storico del credito cooperativo con il mondo agricolo e le economie locali, ribadendo l’impegno della banca al fianco delle imprese della filiera nelle sfide legate all’innovazione, alla sostenibilità e ai cambiamenti climatici. “Le banche di credito cooperativo – oggi BCC – sono nate proprio per rispondere al bisogno del settore agricolo e dall’economia di prossimità, di questi mondi restiamo gli interlocutori ed è anche per ribadire questa vicinanza che abbiamo voluto essere qui oggi” ha sottolineato il presidente.
Marialisa Alberghini, strategy manager di Lavoropiù, ha invece evidenziato l’importanza della professionalità e delle competenze per la qualità dell’intera filiera agroalimentare, sottolineando come sviluppo professionale, sicurezza e formazione rappresentino elementi fondamentali per garantire valore lungo tutta la catena che porta il prodotto fresco fino ai consumatori. “Insieme a CAAB lavoriamo quotidianamente per favorire la qualità dell’occupazione in piattaforma e supportare l’incontro tra domanda e offerta di lavoro” ha sottolineato la manager.
Hanno partecipato all’inaugurazione anche:
– Enrico Ricci, Prefetto di Bologna;
– Gaetano Bonaccorso, Questore di Bologna;
– Ettore Bramato, Comandante dei Carabinieri di Bologna;
– Valentino Di Pisa, Presidente di Fedagromercati Confcommercio;
– Massimo Zucchini, Presidente di Confesercenti Bologna;
– Davide Venturi, Presidente Confagricoltura Bologna.
Nel corso della giornata Piazza Santo Stefano ospitati incontri dedicati a salute, sport, impresa, cultura, agricoltura e territorio, oltre alla premiazione del contest “Robe dell’altro orto” e alle attività della Kids Area con laboratori e iniziative rivolte ai bambini e alle famiglie.
L’iniziativa “CAAB and the City” è stata promossa da CAAB – Centro AgroAlimentare Bologna con il sostegno di Camera di Commercio di Bologna, BCC Felsinea e Lavoropiù in qualità di main partner e con il supporto di Confcommercio Ascom Bologna, Confesercenti Bologna e Confagricoltura Bologna.


