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Concluso il secondo mandato di Lazzarino alla guida del CAAT. “Lascio a Torino un Mercato trasformato e risanato”

Si è concluso ieri  il secondo ed ultimo mandato di Marco Lazzarino quale Presidente del Centro Agro Alimentare di Torino. Nel corso di questi ultimi sei anni il CAAT ha intrapreso una radicale trasformazione grazie al risanamento economico operato con determinazione e costanza, anche grazie all’instaurarsi di un clima di collaborazione e fiducia con tutti gli stakeholder pubblici e privati. Oggi il Centro, in qualità di Ente Gestore, è sempre più alleato strategico delle Aziende insediate in termini di sviluppo e promozione di business; è altresì attore nevralgico per lo sviluppo socio-economico dell’area metropolitana tutta.

Il Presidente Lazzarino, in occasione dell’odierna Assemblea dei Soci, ha ricordato e ringraziato tutti coloro che hanno contribuito a questo risultato: gli azionisti pubblici, il Consiglio di Amministrazione, il Direttore Generale Gianluca Cornelio Meglio e la struttura tutta per il loro apporto fondamentale.

Dichiara Lazzarino: “Sono stati anni di lavoro intenso e sfidante, oggi provo profonda soddisfazione nel consegnare ai Soci un CAAT totalmente risanato e rinnovato, che ha investito e abbracciato nuove tecnologie, un Centro profondamente radicato e legato alla comunità locale e che ha fatto della sostenibilità una cifra distintiva, intraprendendo la lotta allo spreco alimentare con un recupero annuo di derrate superiore a 650 tonnellate. Un CAAT che ha recuperato e valorizzato il proprio patrimonio immobiliare, attento a divulgare i concetti del benessere e della cultura di alimentazione a base di frutta e verdura avvicinando anche i giovanissimi delle scuole primarie, un CAAT che si è aperto alla cittadinanza accogliendo nella propria struttura oltre 12.000 persone in occasione della Cena in Bianco. Le soddisfazioni sono state numerosissime, una di quelle che mi piace particolarmente ricordare è di avere “aperto” il CAAT ai torinesi, facendolo vivere attraverso le frequenti visite delle tante Associazioni, la collaborazione con enti datoriali, del terzo settore e con l’Università, la promozione delle nostre eccellenze attraverso la comunicazione e i canali social. Mi piace pensare che oggi il Centro Agro Alimentare di Torino sia più vicino e più noto a torinesi e piemontesi, che si sia sviluppata la consapevolezza dell’importanza di questo luogo che, oltre a garantire il sostentamento a migliaia di famiglie, consente l’arrivo ogni giorno sulle nostre tavole di prodotti freschi, salutari e di qualità. Auguro al nuovo Consiglio di Amministrazione di vivere con entusiasmo e dedizione il proprio lavoro per il CAAT e di perseguire risultati ancora più ambiziosi”.

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