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Centri Agroalimentari strumento di valorizzazione dei prodotti nazionali e di nicchia

I Centri Agroalimentari rappresentano uno strumento di valorizzazione dei prodotti nazionali e di nicchia. La conferma arriva da Catania dalla sede del MAAS dove si è tenuto il convegno nell’ambito di “Mediterraria Expò”.
“ Oggi i Mercati vogliono alzare l’asticella – sottolinea Emanuele Zappia, presidente del MAAS Mercati Agroalimentari Sicilia -.  Vogliamo dare oggi sempre di più valore  ad una produzione di eccellenza, creando un luogo di riferimento  commerciale che per antonomasia non può essere altro che il Mercato Agro- Alimentare. Con Italmercati cerchiamo di intercettare quelle filiere che hanno bisogno di sostegno e dove le nostre strutture possono mettere a disposizione know how, tecnologia, piattaforme. Anche perché i Mercati Agro – Alimentari si stanno trasformando, sempre di più, in grandi hub commerciali e logistici.  Contemporaneamente puntiamo su eventi anche all’interno della Sicilia perché così possiamo più facilmente vendere il nostro territorio e  far conoscere i nostri prodotti”.
Per valorizzare i prodotti nazionali e di nicchia diventa fondamentale avere una logistica efficiente.
“Dobbiamo mettere il mondo della produzione al centro partendo  dai 10 obiettivi principali indicati dalla PAC che evidenzia, tra i diversi temi, la necessità di migliorare la posizione degli agricoltori nella filiera alimentare garantendo loro un reddito equo, proteggere la qualità dell’alimentazione e della salute, tutelare l’ambiente – ha ricordato il direttore di Veronamercato e vice presidente di Italmercati, Paolo Merci -. Per far questo l’intermodalità via rotaia e via mare, che i nostri Mercati vogliono sviluppare con un coordinamento efficace con Porti e Interporti, può garantire sostenibilità ambientale e sviluppo di una distribuzione efficace dalla terra al tavolo dei consumatori.
Come Mercati siamo pronti. La sfida è rendere economicamente sostenibile il viaggio intermodale della merce. I dati parlano chiaro: in Europa quasi l’80% delle merci è trasportato su strada, il settore ferroviario conta poco più del 15%.Ecco perché come Italmercati stiamo lavorando per sfruttare le risorse messe a disposizione dal PNRR. Il nostro obiettivo è creare nuove piattaforme logistiche per l’export, consolidare la connessione con le strutture interportuali, realizzare investimenti in energie rinnovabili, avere piattaforme logistiche per le città, sviluppare la digitalizzazione con tracciamento delle merci e ampliamento dell’e-commerce: con tutto questo possiamo rendere l’intermodalità centrale nello sviluppo economico del Paese”.
Un incontro che ha visto il coinvolgimento di istituzioni ed esperti della Regione siciliana.
“ Questo evento di Catania conferma la vivacità e la capacità di innovazione dei Mercati all’Ingrosso – ha evidenziato Fabio Massimo Pallottini, presidente di Italmercati -. Abbiamo sviluppato in questi anni una funzione strategica all’interno delle filiera dell’ortofrutta e ittica: è un ruolo che poggia su numeri importanti di fatturato, imprese e occupati coinvolti, ma che si contraddistingue sempre di più per la capacità di dialogare con il mondo della distribuzione al dettaglio cogliendo le esigenze dei consumatori. In questo convegno dove è stato messo in primo piano la necessità di dare risposte concrete sul fronte della logistica distributiva, i Mercati del nostro network hanno evidenziato la loro capacità di rispondere in modo efficace sia sulle medie e lunghe distanze, sia sull’ultimo miglio fondamentale per garantire cibo fresco e freschissimo ai consumatori”.

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