Andamento prezzi delle fragole: ribassi al Sud e stabilità al Nord

Il periodo di quarantena degli ultimi due mesi, non ha inibito i consumatori all’acquisto di prodotti tipicamente primaverili, primi tra tutti le fragole che quest’anno presentano prezzi buoni e un’ottima qualità.
Occorre innanzitutto fare una distinzione tra fragole invernali e fragole primaverili. Le prime sono coltivate principalmente nelle regioni meridionali del nostro paese, Basilicata, Calabria e Sicilia mentre le seconde sono coltivate nelle regioni settentrionali, in particolar modo in Emilia Romagna, Piemonte e Veneto.
Dalle elaborazioni di Borsa Merci Telematica Italiana (BMTI) sulle rilevazioni effettuate nei mercati all’ingrosso appartenenti alla Rete di Imprese ITALMERCATI, risulta evidente come per le fragole invernali sia stato registrato un forte ribasso dei prezzi a causa del fatto che la produzione di questa categoria di fragole è giunta al termine. Si parla di prezzi che vanno, infatti, da 1,70 a 2,20 euro/Kg. Le fragole invernali stanno quindi lasciando il posto alle primaverili per le quali è stato registrato un andamento dei prezzi leggermente al di sopra rispetto alla media del periodo ma comunque stabile. Per questa categoria si registrano prezzi che vanno dai 2,50 ai 3,50 euro /Kg. La loro buona capacità di conservazione e la loro morfologia sta spingendo il consumatore ad acquistarle. Nel giro di un mese, fragole invernali e primaverili saranno sostituite dalle fragole estive tipicamente coltivate nelle zone di montagna, come Trentino e Piemonte.

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