Veronamercato: bilancio 2019 in utile. Movimentate 430 mila tonnellate di merce, il 45% destinato all’export

Una media di 1900 utenti presenti  ogni giorno. Utile a 237.000 euro dopo le imposte. Si chiude con dati tutti positivi il bilancio 2019 di Veronamercato, la società di gestione del Centro agroalimentare di interesse nazionale di Verona.

E’ stato approvato dall’Assemblea dei Soci all’unanimità con dati migliorativi rispetto ai valori del budget e della semestrale 2019 così come anche rispetto alle risultanze del Piano Economico Finanziario della Società che sarà eventualmente oggetto di revisione nei prossimi mesi, qualora si rendessero necessari provvedimenti a seguito della nota emergenza Covid-19.

La nota di presentazione dei dati di Bilancio mette in evidenza anche l’attività complessiva del Centro Agroalimentare: oltre 450 milioni il fatturato complessivo delle imprese concessionarie, oltre 430 mila le tonnellate di merce movimentate con circa il 45% destinato all’export.

La Società ha adottato un sistema di gestione integrato qualità, ambiente e sicurezza ed ottenuto il prestigioso riconoscimento della certificazione secondo le norme rispettivamente EN ISO 9001:2015, UNI EN ISO 14001:2015, UNI ISO 37001:2016 e UNI ISO 45001:2018. E’ stato inoltre attribuito il rating di legalità pari a due stelle ++.

I recenti investimenti realizzati dalla Società e in fase di completamento per circa 4 milioni di euro, riferiti sia agli immobili, con particolare riferimento alle migliorie apportate all’edificio ortofrutta, sia ai sistemi di regolamentazione dei flussi di traffico e di videosorveglianza, hanno comportato e comporteranno un significativo miglioramento delle condizioni generali lavorative degli utenti e di sicurezza nei luoghi di lavoro.

Un bilancio che non riguarda il periodo dell’emergenza. Ma anche in questi mesi il Mercato di Verona ha retto bene.

“ Non sappiamo dire se per caratteristiche ambientali, per organizzazione generale o per l’adozione doverosa delle misure preventive ed igieniche prescritte e volontarie – spiegano dalla sede di Veronamercato -. Ma il risultato è evidente: l’attività del Centro agroalimentare (come per le attività similari) si è svolta regolarmente, alla presenza di quasi duemila utenti giornalieri, con tre casi di contagio ufficialmente accertati, avvenuti al di fuori della struttura.

Nell’attività dei Mercati si può quindi leggere un chiaro messaggio alle Autorità: con le dovute cautele e senza spavalderia può e deve iniziare la fase 2 con la ripresa delle attività economiche”.

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