In Italia 300 marchi certificati

I prodotti tutelati per origine geografica e per i metodi artigianali utilizzati sono cresciuti anche quest’anno. Al 29 ottobre, ultimo dato disponibile diffuso dall’Istat, sono 299, quattro m più rispetto al 2017. A cavalcare l’onda dei marchi di qualità sono un po’ tutti i comparti In Italia 300 marchi certificati dell’agroalimentare. Solo gli allevamenti registrano un leggero calo dell’l,3% rispetto al 2016. L’anno scorso hanno conseguito un nuovo riconoscimento le lenticchie di Altamura, gli oli extravergine delle Marche, i vitelloni piemontesi della Coscia e il formaggio Ossolano.

Il numero di produttori Dop, Igp e Stg aumenta, rispetto al 2016, dell’l,8%. Nella classifica delle regioni con maggior numero di eccellenze protette, svettano l’Emilia-Romagna e il Veneto, con 45 e 38 prodotti tutelati tra Dop e Igp. L’agroalimentare di qualità presenta un trend di crescita positivo da anni, che genera benefici anche sul piano occupazionale. Nel 2017 sono entrati nel sistema di certificazione 11.116 nuovi operatori, mentre 9.219 ne sono usciti, con un saldo netto di quasi 2mila occupati.

Fonte: Libero

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