TRASFORMAZIONE DIGITALE: IL SENSO DI UNA RIVOLUZIONE DI SENSO

L’Ufficio Sviluppo di CAR ha partecipato all’interessante evento DAI – Digital Awareness Improvement organizzato presso la Sala Mappamondo della Camera dei Deputati.

L’Intergruppo Parlamentare per l’Innovazione ha convocato, quali relatori, diversi esponenti e professionisti tra i quali Stefano Epifani, Presidente del Digital Trasformation Institute.

Si è parlato di Impresa 4.0, quale esempio di sviluppo tecnologico volto a migliorare la vita di imprese e consumatori.

Emerge un rapporto ancora “troppo” complicato tra italiani e digitale: abbiamo la disponibilità degli strumenti tecnici ma non ancora la consapevolezza necessaria per sfruttarne a pieno le potenzialità. La digitalizzazione è cosa diversa infatti dalla trasformazione digitale. La prima risponde più semplicemente, si fa per dire, ad una esigenza di ingegnerizzazione dei processi informatici, là dove è invece la seconda a rispondere ad un processo di crescita sia esogeno che endogeno: cosa ha senso fare e quindi come lo si vuole fare per migliorare la vita di aziende e consumatori?

In sintesi questo rapporto ancora “troppo” complicato non lo si risolve con l’introduzione di nuove tecnologie ma nell’aumentare la fiducia verso il progresso tecnologico da parte di cittadini “utenti” che vogliono dialogare con aziende 4.0, per coglierne al meglio l’intero panorama dei servizi offerti.

Si stima che il 92% della popolazione è connessa e 35 milioni di connazionali accedono ai social: come CAR ci impegneremo quindi non ad “inserire tecnologia” ma a dare il nostro contributo di senso ad una rivoluzione che pare necessiti ancora di tanto buon senso