Stati Generali. Bellanova: filiera agroalimentare al centro. Pallottini: sul Master Plan pronti a dare il nostro contributo

Agli Stati Generali la Ministra Teresa Bellanova è stata chiara: la filiera agroalimentare è al centro delle proposte.
” Che questo settore – ha sottolineato la Ministra alle politiche agricole e alimentari – rappresenti una parte rilevante dell’interesse nazionale è indubbio, e così il suo essere determinante in molti degli snodi che dovremo affrontare, dal rilancio economico al futuro verde come lo stesso Masterplan restituisce. Una filiera cruciale, in termini produttivi ed economici, che corrisponde al 14 per cento del Prodotto Interno Lordo. La Strategia Nazionale per il Sistema Agricolo, Agroalimentare, Forestale, della Pesca e dell’Acquacoltura, presentata al Governo e ripresa nel Masterplan, guarda al futuro del settore e del Paese. La illustreremo nelle sue linee essenziali nei prossimi giorni”.
A stretto giro arriva è arrivata a Bellanova una lettera di Italmercati  che si pone come interlocutore per delineare il futuro della filiera agroalimentare.
” Rispetto alle notizie emerse nell’ambito degli Stati Generali e alla presentazione del Master Plan predisposto dal Governo Italiano per garantire un rilancio rapido ed efficace del nostro Paese – scrive alla Ministra il presidente , Fabio Massimo Pallottini – richiediamo che Italmercati, quale rappresentanza integrata del sistema dei Mercati Agroalimentari, possa essere coinvolta nelle attività di approfondimento e messa a punto dei progetti che necessariamente seguiranno questa fase di definizione dei programma generali.
Nella parte dedicata al “Piano Integrato delle filiere produttive italiane” si esalta il ruolo che può svolgere il settore agroalimentare e della pesca. E tra i capitoli citati ci sono diversi aspetti sui quali i Mercati Agroalimentari svolgono una funzione fondamentale: logistica agroalimentare, legalità, competitività della filiera ittica, solo per citare i più evidenti.
Per questo chiediamo di essere coinvolti al più presto per dare il nostro contributo alla costruzione di una strategia nazionale complessiva”.