Patto fra Comune e grossisti «Insieme per la progettazione»

Incontro fra assessore Bettanni e presidente Lucibello TIPOLOGIA di stratture e necessità merceologiche. Logistica e viabilità. E poi i tempi, ben scanditi e non biblici. Lo spostamento della Mercafir da Novoli a Castello è un’operazione strategica quanto ciclopica. Al punto da essere necessaria una concertazione passo passo, fra Palazzo Vecchio e tutti gli attori del mercato. Per questo l’assessore all’urbanistica Giovanni Bettarini e il presidente di Mercafir Giacomo Lucibello, l’altra mattina hanno deciso di ufficializzare la costituzione di un tavolo di lavoro che serva a coordinare l’iter, prima per la variante urbanistica, poi per il trasferimento concreto della struttura.

«Sono d’accordo con Lucibello nel dire “progettiamola insieme la nuova Mercafir- afferma Bet tarini -. Questa è la fase giusta per aprire un tavolo operativo. Abbiamo infatti individuato l’area, stiamo ragionando del dimensionamento, dobbiamo discutere nel dettaglio della progettazione urbanistica, in modo che la variante possa consentire l’insediamento della struttura. Per fare questo dobbiamo avere un’idea precisa delle funzioni, delle esigenze e di quelle che saranno gli aspetti di logistica, che è un elemento sempre più importante».

La nuova cittadella della Mercafir dovrà essere organizzata in modo da rendere agevoli le operazioni di scambio fra grossisti e piccola distribuzione. Ma prima ancora dovrà avere gli spazi ben organizzati per garantire la refrigerazione e conservazione dei prodotti. Basti considerare che ogni anno vi passano più di 2 milioni di quintali di merci dell’ortofrutta e 10 mila quintali di carne, con un giro d’affari che comprende 10 mila tessere ï quindi clienti -, di cui Smila riferite a privati.

«UN’ALTRA funzione, già importante ma che ritengo in futuro potrà diventarlo ancora di più, è la vendita al dettaglio prosegue l’assessore all’urbanistica – e quindi il rapporto diretto con i cittadini, un’attività che dovrà avere un suo adeguato spazio». Già adesso il martedì e il venerdì, dalle 12.30 alle 19, i grossisti mettono in vendita i prodotti rimasti dalla mattina a prezzi bassissimi, con un giro di clienti che supera le mille persone al giorno.

Fonte: Nazione Firenze