ORTOFRUTTA, ITALMERCATI E BORSA MERCI TELEMATICA PRESENTANO 1° RAPPORTO SU PREZZI PRODOTTI. CON I BIG DATA PIU’ TRASPARENZA NELLA FILIERA

 

Roma, 17 luglio 2018 – Italmercati e Borsa Merci Telematica Italiana (BMTI) comunicano che si è svolta oggi, presso l’Empire Palace Hotel, la conferenza stampa di presentazione del 1° Rapporto sui prezzi dei prodotti ortofrutticoli, dal titolo ‘Trasparenza al centro’, alla presenza del Sottosegretario del Ministero delle politiche agricole Alessandra Pesce, del Presidente di Italmercati Fabio Massimo Pallottini e del Presidente di Borsa Merci Telematica Italiana Andrea Zanlari.

Grazie al Rapporto, attraverso l’analisi dei big data sui prezzi degli alimenti rilevati nei centri agroalimentari all’ingrosso sarà ora possibile mettere sempre più al centro della filiera agroalimentare trasparenza e competitività. Con oltre 6 milioni di dati analizzati, il database costituisce un patrimonio informativo unico, uno strumento a disposizione di istituzioni, produttori, operatori e consumatori per un commercio responsabile e acquisti consapevoli. Nello specifico, i dati presentati oggi analizzano le rilevazioni su 19 mercati nazionali con 6mila voci a catalogo e 240mila dati internazionali.

“Questo primo rapporto è frutto di un lavoro impegnativo e complesso di cui voglio ringraziare tutta la squadra di persone che lavora con noi per far crescere il Made in Italy agroalimentare”. Così ha dichiarato, nel corso del suo intervento, il Presidente di Bmti Andrea Zanlari. “Avere un database sulle tendenze nei mercati all’ingrosso degli ultimi 10 anni – aggiunge – aiuterà tutto il comparto ad avere un approccio e una visione più moderni. Con la giornata di oggi apriamo davvero una nuova fase che mette l’Italia all’avanguardia, rendendo il sistema più competitivo e, soprattutto, più trasparente”.

“La lettura offerta da questo rapporto – ha dichiarato il Presidente di Italmercati Fabio Massimo Pallottini – consente di fare alcune considerazioni senza tema di smentita: l’andamento dei prezzi negli ultimi anni può dirsi, per i prodotti in esame, stabile ed in ogni caso ristretto in una fascia di fluttuazione del totale percentuale limitata da valori minimi e massimi segnati dalla disponibilità dei volumi consentita dal clima pari a circa un 15% in otto anni. Questa rilevazione costituisce un prezioso patrimonio cognitivo in grado di garantire informazione puntuale, consapevolezza merceologica, trasparenza agli scambi commerciali, ecc. Le quotazioni rilevate nei Centri Agroalimentari della Rete Italmercati riaccreditano l’informazione come prezioso fattore irrinunciabile di efficienza e stabilità. Il prezzo quindi si presenta nei Mercati come la chiave interpretativa più leggibile ed utile delle forze e degli equilibri che regolano gli scambi per sostenere il mercato e per rilanciare le imprese”.