I progetti equo solidali del CAAN per ridurre gli sprechi alimentari e redistribuire al medio le risorse

Sono due le collaborazioni attualmente portate avanti: quella con lo zoo di Napoli, e quella con il Banco Alimentare della Campania. Le ultime stime ufficiali hanno evidenziato che sono in tutto 795 milioni le persone che non hanno abbastanza da mangiare, circa un nono della popolazione mondiale.

Per questo motivo si rende sempre più necessario un intervento volto a redistribuire le risorse e ad evitare gli sprechi alimentari. Con questo obiettivo CAAN, il Centro Agro Alimentare di Napoli, ha avviato i progetti eco-sostenibili CAAN Green e CAAN Solidale, che partono da piccoli gesti e azioni quotidiane, come la riduzione della carta negli uffici , fino ad arrivare alla riduzione degli sprechi alimentari e dei rifiuti da conferire in discarica.

Sono principalmente due le collaborazioni in atto: quella con lo zoo di Napoli (i custodi del giardino zoologico di Fuorigrotta accedono quasi quotidianamente per ritirare gli scarti ortofrutticoli per gli animali) e quella con il Banco Alimentare della Campania , che ha permesso di devolvere in soli tre mesi oltre 40 quintali di frutta e verdura invenduta a mense sociali e famiglie meno abbienti. Ma il lavoro di CAAN a tutela e salvaguardia dell’ambiente non finisce qui. Nell’ambito della manutenzione ordinaria ha infatti provveduto alla sostituzione dei corpi illuminanti presenti nella galleria del mercato ittico e nelle aree comuni del mercato polivalente con lampade a led.

E sono attualmente in corso i lavori di sostituzione nella galleria ortofrutta e sulle torri faro delle aree esterne, per un totale di circa 150 nuovi corpi illuminanti. Quella del Centro agroalimentare è infatti un’attività che si svolge principalmente nelle ore notturne e che richiede un uso notevole dell’illuminazione. Passare alla tecnologia al led permette non solo di salvaguardare l’ambiente ma anche di risparmiare sui consumi.

Fonte: REPUBBLICA NAPOLI