Folla di devoti attorno al cereo dei pescivendoli

La candelora dei pescivendoli è arrivata ieri al mercato ittico del Maas, Mercati agroalimentari siciliani. Il tradizionale omaggio dei devoti di Sant’Agata ad un settore che dovrebbe essere portante per una città di mare, ma che in modo opinabile soffre dei divieti di pesca nel proprio golfo oltre alla sofferenza della categoria in genere, ha visto accorrere al sito di stradale Passo del Fico centinaia di persone, le famiglie di chi di pesce e pescato vive. Un dato su tutti: al Maas sono 20 le imprese del settore ittico che producono un fatturato annuo di 50 milioni di euro per 2 milioni di chilogrammi di pesce venduto.

Se si pensa che il mercato ortofrutticolo attiguo ne produce 5 volte tanto qualche domanda, anche a livelli regionali e ministeriali, sarebbe bene che la si ponga. Ma è la devozione verso la Santa a placare gli animi, nella speranza che quest’anno la stagione sia “buona”: «Sono cresciuto con voi, con la candelora dei pescivendoli – ricorda Luigi Maina il “commendatore”, classe 1930, cerimoniere onorario del Comune ricordo quando al Liceo lasciavo la scuola per seguire la candelora nella famosa via Gambino. Onoriamo la Santa con la preghiera», ha concluso recitando un Padre Nostro ad personam, scuotendo gli animi dei presenti. «Sant’Agata è importante per la città e le famiglie – ha sottolineato Francesco Maraño, presidente del Comitato delle festività agatine – anche quest’anno con grande impegno abbiamo fatto un bei lavoro con le candelore che già girano per la città.

Voi, portatori di cereo, siete una parte essenziale della festa di Sant’Agata e le candelore rappresentano al meglio l’unione dei cerei con i mestieri, alcuni fra i più antichi, che resistono». Presente anche il presidente del Consiglio comunale Giuseppe Castiglione, oltre a Salvo Pogliese, alla sua “prima” nelle vesti da sindaco nel seguire i preparativi minuziosi di quella che è considerata la terza festa religiosa più importante nel mondo.

«È per me motivo di grande emozione e orgoglio – non ha nascosto Pogliese, che già aveva presenziato sempre al Maas all’omaggio della candelora dei fruttivendoli al mercato ortofrutticolo – qualche giorno fa, per qualche secondo, ho avuto modo di percepire lo sforzo che i portatori di candelora sostengono in questo periodo. Non sarei in grado di sostituirli. Che la nostra Patrona ci accompagni e ci benedica, soprattutto in questo periodo difficile che la città sta attraversando».

MARIA ELENA QUAIOTTI L’omaggio al cereo dei pescivendoli ieri mattina al mercato ittico del Maas, a cui ha preso parte anche il sindaco Salvo Pogliese, al suo “esordio” agatino con la fàscia tricolore. Centinaia di persone hanno affollato il capannone del Maas, chiedendo simbolicamente il “sostegno” della Patrona in una fase di profonda crisi del loro settore

Fonte: Sicilia Catania