Aggregare i mercati e’ una necessita’

L’intervento di Giuseppe Boscolo Palo, direttore dell’ortomercato di Chioggia trova pieno appoggio in Paolo Merci, direttore del Mercato di Verona e vicepresidente di Italmercati. “Leggo su Freshplaza l’intervista all’amministratore unico del Mercato di Chioggia Giuseppe Boscolo Palo (cfr. FreshPlaza del 14/01/20120), sul tema relativo alla gestione dei mercati alla produzione di Lusia e di Rosolina in relazione alla legge Madia, applicata agli enti pubblici. In forza di tale legge, le Camere di commercio di Rovigo e di Venezia devono cedere le quote di proprietà nella gestione dei mercati di Lusia e di Rosolina”.

Merci continua affermando che “Boscolo individua in tale apparente criticità la grande opportunità di “unire le forze”, visto che nel raggio di poche decine di chilometri si trovano a competere tre mercati alla produzione (Chioggia, Lusia e Rosolina) nello svolgimento delle stesse medesime funzioni. Una lungimirante riorganizzazione del settore mercatale significherebbe maggior massa critica di prodotto, minori costi fissi e maggiore efficienza”.

“Da direttore del Mercato all’ingrosso di Verona non posso che supportare il pensiero di Giuseppe Boscolo – precisa – ben memore di come la produzione locale veronese, circa 20 anni fa, non abbia colto la grande opportunità di aggregazione dei prodotti del territorio nell’ambito del Centro agroalimentare di Verona, sfruttando strutture all’uopo costruite e dedicate come l’asta-frigo e la tettoia produttori. Queste strutture sono state ricollocate a uso logistico e oggi rappresentano un fattore di grande importanza per lo sviluppo di Veronamercato per aver avviato, di fatto, la svolta in chiave logistica del Centro scaligero (cfr. FreshPlaza del 18/12/2019)”.

“Si trattava allora di riorganizzare i mercati alla produzione della provincia di Verona in centri di raccolta aventi come unico riferimento commerciale le suddette strutture, gestite direttamente dalla produzione”.

Vani furono i numerosi tentativi di coordinamento e di informazione: i mercati alla produzione continuarono a essere gestiti direttamente come tali dai Comuni di loro appartenenza, per spegnersi progressivamente nel corso degli anni, confermando una fin troppo facile e scontata previsione.

“Nella veste di vicepresidente di Italmercati auspico che il pensiero di Giuseppe Boscolo volto all’aggregazione dei mercati di Chioggia, Lusia e Rosolina diventi presto un progetto concreto, non solo funzionale alla gestione unitaria dei mercati, ma anche e soprattutto per rafforzare le imprese agricole e commerciali, necessariamente alleate per fornire la migliore offerta di prodotti e servizi qualificati a tutti i potenziali acquirenti”.

“Senz’altro Italmercati – conclude Paolo Merci – è un esempio importante di aggregazione tra enti gestori, riunendo nella forma moderna della rete di imprese gli undici maggiori mercati italiani. La Rete potrebbe rappresentare un supporto concreto nello sviluppo del progetto aggregativo, non solo per i mercati veneti in questione, ma anche per ogni altra analoga situazione sul territorio nazionale”.

merci paolo     Paolo Merci

Fonte: FreshPlaza